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martedì, 30 giugno 2009

Fagioli da sgranare

Madò quant'è che non scrivo su sto blog della minchia.

Tutta colpa del camioncino cinese.

Tornerò a parlarvi di disagio al più presto.

Nel frattempo, guardate qui: http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&hs=pbP&q=%22ruttare+sangue%22&btnG=Cerca&meta=
postato da: Stilgar1337 alle ore 21:26 | link | commenti (1)
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lunedì, 18 maggio 2009

La ciccia baffina

Si perchè poi la mattina ti svegli e cerchi con la mano nel letto per vedere se è vero.
Si, è vero.
Pure stamattina sei da solo.
Quindi, cosa fai?
In occidente hai poche scelte, tocca lavorare di fantasia.
In Giappone, puoi acquistare questa.

Innanzitutto la puoi guardare e non meravigliarti affatto dei pixel, in fondo l'hai acquistata presso un distributore automatico.
Poi la soppesi. Eh si, è proprio come te l'eri immaginata, epurata da tutto il resto della ciccia (inutile).
Poi la apri.
E innanzitutto, ti puoi inebriare di quel realistico odore a base di ammoniaca (così simula quelle cazzo di goccioline di pipì che ahimè a volte ci possono anche rimanere).
Poi la guardi, e torni ai tempi della tua giovinezza, quando compravi il calippo.
Alla fragola.

Alò dai è uguale.
Poi la usi, e ogni volta ti meraviglia per la consistenza interna, mai uguale, mai standardizzata.
Semmai ti tocca in fondo (o ti picchia in testa come un pistone guasto) ma oh abbi pazienza, è roba giapponese, eccheppale con sto luogo comune.
Poi la riempi, e comodamente la getti tra l'umido, così che possa essere riciclata.

Poi vomiti per quanto fai cacare come persona e quanto è patetica la tua vita.
Poi rinsavisci e ne compri una scorta.
Durante la giornata, ricevi una strana telefonata, e ti pare di avvertire qualche presenza.
Dopo 3 giorni, sei diventato un antilope, e vivi felice.
postato da: Stilgar1337 alle ore 19:32 | link | commenti (7)
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giovedì, 23 aprile 2009

Giochini elastici - Parte 1, la salvezza

Questo è un post serio, come probabilmente lo saranno tutti quelli dedicati ai videogiochi.

Oggi giochiamo a Capcom vs SNK 2 per Dreamcast, uno dei miei acquisti nipponici.
Uno dei giochi di combattimento che da sempre mi hanno più divertito, e specialmente in questi giorni funziona a meraviglia per sedare la mia voglia di tirare mazzate in faccia a qualcuno.
Penso veramente che collezionare videogiochi sia una delle scelte più sagge che abbia mai fatto in vita mia, e credo che il mondo che alcuni giochi riescono a evocare, sia esso frutto di una storia avvincente, o di un livello di concentrazione richiesta così alto che non si può pensare ad altro, o da ambienti da fiaba, o quel che è, sia una delle più affidabili ancore di salvezza che abbia mai avuto a disposizione.
Detto questo, Terry che urla OCCHEI dopo aver battuto Vega nello scontro finale a difficoltà elevata è come una madre premurosa che ti da il bacino della buonanotte e ti rimbocca le coperte.
Mi dispiace per chi non ha questa passione.
postato da: Stilgar1337 alle ore 11:36 | link | commenti (2)
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giovedì, 16 aprile 2009

Gastriti

3- "Pronto?"

4- "Pronto? Parlo con la signora 3?"

3- "Si, chi è?"

4- "Sono 4, della CEI, Conferenza Episcopale Italiana"

3- "Ah, capito... Desidera?"

4- "Si, ecco, voi in famiglia usate spesso il pelapatate?"

3- "Come dice, scusi?"

4- "Si, il pelapatate, sto conducendo un'indagine, sa..."

3- "Mah, può capitare a volte di usarlo, sa, quando si ha un animale domestico bisogna starci attenti..."

4- "Ah si, bene... Che animale domestico, se posso permettermi?"

3- "È un bellissimo pitone, si chiama Armando"

4- "Bel nome... E senta, lui come si comporta in relazione col pelapatate?"

3- "Ah, guardi, è meglio se parla con mio marito, io di queste cose non ci capisco niente... Un attimo che glielo chiamo eh..."

2- "Pronto?"

3- "Si salve, sono 4, della CEI, volevo sapere del rapporto tra il vostro pitone e il pelapatate..."

4- "Pitone? No, guardi, c'è un errore, noi non abbiamo nessun pitone!"

3- "Ma veramente..."

*click*

2- "Cioè, ma sei fuori di testa? Vai a dire in giro del pitone?"

3- "Scusa, non mi ricordavo... "

4- "Non ricordavi? Fila in cantina a pelare le patate, troia!"
postato da: Stilgar1337 alle ore 23:02 | link | commenti (2)
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venerdì, 06 marzo 2009

La cacca - Parte terza: Le vocali

A grande richiesta, ecco un'altra tappa del nostro viaggio attraverso la cacca.
Si.

Come tutti sanno, fare la cacca provoca molto sforzo, e i maestri orientali da sempre tramandano la teoria secondo la quale ci si concentra meglio producendo un urlo che può aumentare la nostra froza.


(grazie a google immagini per questo cameo della nostra amica pipì)

Siccome però le arti marziali sono cosa assai limitata e limitante, mentre la cacca è un argomento che spazia in ogni direzione (soprattutto in basso), ecco quindi una panoramica sulle varie vocali da esclamare a gran voce durante l'espulsione, e gli effetti che sortiscono sul prodotto finale:

A

Facendo la cacca dicendo AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA si produce una cacca larga, di forma ovoidale, dalle geometrie perfette. Il prodotto sarà gradevole al tatto e interessante per l'olfatto.

E

Facendo la cacca dicendo EEEEEEEEE ma anche EEEEEEEEEEEEEEEEEEEE oppure EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE si può incorrere nel problema dello schizzo assassino, rischio ben noto agli ometti, in quanto consiste in una improvvisa lavata di palle. Da evitare a meno che non sia mattina e si necessiti di svegliarsi rapidamente.

I

Facendo la cacca dicendo I si fa una cacca normale, dalla caratteristica forma bitorzoluta.
Invece, se si dice IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII a volte si può assistere alla manifestazione della famosa pitonessa. La pitonessa è una cacca leggendaria, per terminare la quale occorre alzarsi dalla tazza del cesso. Si narra di pitonesse lunghe come il rotolone regina.

O

Facendo la cacca dicendo O, la cacca esce dalla bocca.
Facendo la cacca dicendo OOOOOOOOOOOOOOOOOO la cacca esce dal naso, e dal dito indice.

U

Facendo la cacca dicendo UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU la cacca assumerà forma liquida, diverrà senziente e pronuncierà frasi sconnesse. Si consiglia pertanto di fare la cacca dicendo UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU soltanto sotto la supervisione di un team di esperti.

postato da: Stilgar1337 alle ore 23:46 | link | commenti (5)
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venerdì, 06 febbraio 2009

La cacca - Parte seconda: Il Giappone

La terra del Sol Levante è quantomai soggetto del mio interesse, con l'approssimarsi del viaggio in cui dilapiderò ogni risparmio che ancora mi vanto di possedere.
E va bene che per 15 giorni potrei anche non preoccuparmi di dove e come fare la cacca, ma preferisco, come per tutte le cose, partire preparato.
Ho quindi effettuato una breve ricerca per quanto riguarda i cessi giapponesi.
Ad esempio, questo:

Si noti la simpatica catenina dello sciacquone di color rosso, e il ciuffino per pulirsi dopo l'atto.
O anche:
Per quantitativi maggiori. Accessorio in paglia per la pulizia. Da usare in pubblico.
Se poi si vuol considerare l'asia in generale, in cina esistono cessi come questo:

Lo fa solo a me, o a guardare intensamente questa foto, sembra che si muova?
postato da: Stilgar1337 alle ore 19:11 | link | commenti (6)
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venerdì, 30 gennaio 2009

Dire la parola "celenterato"

Stralci di conversazioni realmente avvenute nei giorni scorsi:

Io: "Toh, guarda chi si vede! Ti saluto velocemente che vado di fretta"

Lei: "Oh ciao! Dov'è che vai?"

Io: "No niente, vado a fare lezioni private a una tizia, sai, per arrotondare..."

Lei: "Eh ti capisco, la vita è così quadrata..."


---


Io: "No, guardi, non ci siamo, questo è un esercizio sulla formattazione dei documenti in word, se una frase è allineata a destra non ce la può mettere con duecentomila spazi, bisogna usare il pulsante della barra degli strumenti."

Lui: "Ma a me hanno insegnato così!"

Io: "Capisco, e mi dispiace, ma siccome ora il suo insegnante sono io, per cortesia faccia come le dico. Per allineare, si usano questi pulsanti qui, gli spazi servono solo per dividere una parola dall'altra"

Lui: "Una che? Da una cosa? Guardi che lei parla un po' troppo complicato!"


---


Io: "Allora, come va questo esercizio?"

Lui (con una sciarpa in bocca): "MMMFFFMGG HHHMMMGGGMM MMMHHHGGGFFF"

Io: "Uhm... non penso di aver capito..."

Lui (gesticolando e non togliendo la sciarpa di bocca): "MMGMHMHMHM FFFMGMGMGMHHHH!!!"

Io: "Ah, ok, bene. Se c'è qualche problema mi chiami eh..."


---


Lei: "Eh si, hai quasi l'età di mio figlio... Che fai di sport?"

Io: "Non faccio sport, signora, però in compenso collezioni videogiochi..."

Lei: "Ma non ti vergogni? Alla tua età!"
postato da: Stilgar1337 alle ore 23:41 | link | commenti (3)
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venerdì, 23 gennaio 2009

I paperi sconnessi

1- "Vabbè insomma dai, bella serata tutto sommato."

2- "Si, niente male vero? A parte... beh... Scusa ancora, guarda, non potevo sapere..."

1- "Si dai, ne abbiamo già parlato, mica è colpa tua... solo che..."

2- "Lo so, lo so, è stato un duro colpo per tutti."

1- "Si ma... con un cucchiaio capisci? Non ci sono mica andati per il sottile cazzo! Con un cucchiaio!"

2- "Si ma bisogna che la superi, 'sta situazione, chessò, trova il modo di sfogarti, vai a correre, picchia un vecchietto..."

1- "Eh la fai facile... Con un cucchiaio... Ancora non ci credo..."

2- "Non è che la faccio facile, è che la vita va avanti, o con un cucchiaio o con un bulldozer doveva succedere dai, è successo, stop."

1- "Vabbè ho capito dai, grazie... Vado a letto, salutami il pitone."

2- "Vai vai, e mi raccomando, riguardati."
postato da: Stilgar1337 alle ore 21:55 | link | commenti (3)
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lunedì, 19 gennaio 2009

La fenice barzotta

Secondo autorevoli fonti, sono appena stato a fare la cacca.
È stata una sensazione strana.
Quando, come me, si fa la cacca solo per le feste comandate, sembra strano farla in una data che non è festivsa per nessuna cultura al mondo.
Almento, per nessuna cultura che abbia accesso a internet. Ma una cultura senza accesso a internet, perdonatemi il razzismo, non ha spazio in questo blogghe.
Dicevo, oggi è stato un giorno lavorativo per, più o meno, tutti.
Pensiamo, dunque, a cos'è il lavoro per noi, miseri mortali che ancora avvertono il bisogno di fare la cacca.
Il lavoro è ciò che ci distanzia dal nostro oggetto del desiderio, sia esso il videogioco (yay!), il waterclose (eh beh!), il cibo (si può essere d'accordo), hello kitty (te stai male), la topa (no, proprio non ci siamo).
Io preferisco fare la cacca.
La cacca non costa niente.
La cacca è genuina.
La cacca è marrone.
La cacca ha una forma simpatica.
La cacca è biodegradbile.
La cacca è stata citata già 10 volte durante questo post.
Ma ciò che d'ora in poi (in questo post) chiameremo "quella cosa lì" non è l'argomento di questo post.
L'argomento di questo post è [...]
postato da: Stilgar1337 alle ore 22:33 | link | commenti (3)
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martedì, 13 gennaio 2009

La cacca - Parte prima: la vecchiaia

Diventare vecchi non è certo una cosa facile.
Per questo, comodamente, dobbiamo averci a che fare solo dopo molto tempo.

Se si partisse da vecchi e durante il corso vitale si diventasse sempre più giovani non sarebbe certo la stessa cosa.
Anche perchè le parole vecchio e giovane, con ogni probabilità, si scambierebbero di significato.
Ma indipendentemente da questo.

Ricerche scientifiche hanno studiato la vecchiaia. Ricerche pagate da noi, non dai vecchi, la cui pensione è pagata da noi. Non dai vecchi.



Tali ricerche hanno stabilito che più si diventa vecchi e meno ci piace buttare via le cose. Vecchi giornali, riviste, vestiti, soprammobili, figli, nipoti, tutte cose che in giovane età ci sembravano insignificanti diventano improvvisamente testimonianza del nostro essere stati in vita.
Parallelamente, abbandonare la nostra scorza mortale diventa sempre più difficile. Magari da giovani eravamo pure emo, e il suicidio aveva lo stesso appeal della prima esperienza di sesso auricolare (è difficilissimo, bisogna avere un organo molto flessibile, e trovare una vittima con un orecchio più lineare della media, ma vi assicuro che ne vale la pena. Quando ci si avvicina alla conclusione dell'atto, se è la prima volta, si materializza magicamente un impala ( it.wikipedia.org/wiki/Impala ) per congratularsi), e da vecchi si ha sempre meno voglia di tramutarsi in polvere o in mangime per bachi ( www.donbacky.it/ ).
Questo porta, comunemente, ad avere una certa avidità per tutto quanto il nostro simpatico organismo è capace di produrre.
I vecchi, infatti, si pisciano addosso e si cagano nelle mutande perchè, dicono gli scienziati, non vogliono abbandonare niente che gli ricordi che sono ancora vivi.

Ecco ora io voglio dire una cosa.

Una cosa.

Ma tornando in tema.
Fare la cacca è importante. Essere gelosi della propria cacca è come non dire mai niente perchè ci piace troppo ciò che si ha in testa. Fare la cacca è espressione, è rendere pubblico (e universalmente concepibile: non esiste nessun popolo che non fa la cacca) un concetto che nessuna parola può esprimere a pieno.

La cacca. CACCAH.

Pertanto i vecchi non capiscono una sega.
postato da: Stilgar1337 alle ore 21:52 | link | commenti (5)
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